Kairos, LIVE

La creazione delle atmosfere musicali che proponiamo proviene dalla conoscenza e dall’interpretazione di mondi e storie diverse, espressi dai ritmi orientali, dalle danze celtiche e dalla psichedelia degli anni ’70, che tentano di trovare una sintesi nella nostra musica creando qualcosa di nuovo, non facilmente esprimibile a parole.Questo tipo di musica punta più sulle sensazioni musicali che nascono da una miscellanea di suoni e di ritmi, che evocano il passato, guardano il presente, ma si proiettano nel futuro.Kairòs, il momento perfetto. Al di là della normale concezione del tempo fine a se stessa, la musica diventa un eterno presente in cui ogni singola nota è un momento di catarsi e di elevazione verso una nuova dimensione musicale, atta a valorizzare ogni attimo dell’esistenza attraverso l’ascolto.”Raccomandate ai vostri figli di essere virtuosi; perché soltanto la virtù può rendere felici, non certo il denaro. Parlo per esperienza. È stata la virtù che mi hasostenuto nella sofferenza. Lo debbo a essa, oltre che alla mia arte, se non ho messo fine alla mia vita col suicidio.”(L. Van Beethoven)

kairosss

I Kairos sono:
Domenico De Matteis (plettri)
Carla Iorio (violino)
Francesco De Luca (basso)
Carlo Corso (batteria)
Emanuele Pontoni Mercuzio (sassofoni)

26 Dicembre 2015
Start h 22:00

Presso il Circolo Virtuoso Bukó
via Stanislao Bologna 30, Benevento

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MelaNina quartet, LIVE MUSIC

Pigmenti sonori di bossa, funk, soul e jazz che donano alla pelle quella tintarella groove!
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MelaNina quartet

Francesca Mazzoni: Voce
Guido Lanzotti: Piano/ Piano elettrico
Luca Ciani: Basso elettrico/ Contrabbasso
Gabriele Ciani: Batteria

Venerdì 11 Dicembre 2015
Presso il Circolo Virtuoso Bukó
Via Stanislao Bologna 30

La Rua Catalana, LIVE MUSIC

Sabato 5 dicembre, sarà presentato al Bukò Circolo Virtuoso ISLAND TALES, ultimo lavoro discografico de LA
RUA CATALANA. Disco nato dalla collaborazione con il produttore Giuseppe Fontanella(24 GRANA) e
arricchito dal contributo di diversi musicisti della scena campana. Dodici storie immerse in ambientazioni
psichedeliche e sonorità folk, attraversate da una tensione rock più scarna e diretta e da un uso sapiente
delle armonie vocali.
***
ruaCatalana
BIOGRAFIA
“La Rua Catalana” è una piccola orchestra acustica formatasi nel 2009 dall’incontro di cinque musicisti
beneventani : Leonardo De Stasio (voce e chitarre), Corrado Ciervo (violino, viola, chitarre e cori), Vittorio
Coviello (flauto traverso e cori), Daniele De Lorenzo (basso), Marco Coviello (batteria, cajon, percussioni e
didgeridoo). Dopo numerose esibizioni in contest e festival, la Rua Catalana giunge nel 2011 alla
pubblicazione del suo primo Ep, omonimo, in cui emergono sonorità mediterranee miste a progressive
napoletano. Dopo l’ottimo riscontro di questo progetto, nel 2012 prende vita un secondo Ep, dal titolo
“Something New”, che rappresenta un’inversione di tendenza nello stile del gruppo, che per l’occasione ha
privilegiato una matrice più ‘british’. In quest’anno la Rua Catalana gira in tutto il Sud Italia, prendendo
parte, tra gli altri, al Meeting del Mare, allo ZIF Festival e al Folkest Tour, dividendo il palco con artisti come
Giorgio Canali & Rossofuoco, Francesco di Bella, C.S.I., Jovine, Brunori SAS, Iosonouncane, Verdena. Due
anni dopo, nel 2014, il gruppo riarrangia “Something New” con la collaborazione de l’AReCHI Quartet,
gruppo tutto al femminile composto da quattro giovani musiciste beneventane, e presenta questa nuova
versione nei teatri. Nello stesso anno la Rua Catalana ha iniziato la preproduzione del suo primo album, dal
titolo “Island Tales”, realizzato con la direzione artistica di Giuseppe Fontanella dei 24 Grana, in uscita a
novembre 2015 per l’etichetta Octopus Records. La preproduzione è stata realizzata durante un periodo di
ritiro musicale, nel dismesso convento francescano di Zungoli. Per i suoi rimandi alle sonorità progressive, la
Rua Catalana è stata menzionata nel libro “Rock Progressivo Italiano (1980 – 2013)”, testo di Massimo
Salari in uscita a novembre per Arcana Edizioni.

LA RUA CATALANA

5 Dicembre 2015
Start h 21:30

Presso il Circolo Virtuoso Bukó
Via Stanislao Bologna 30, Benevento

Arte D’Annata – Vol 2

Seconda edizione della rassegna cinematografica dedicata all’arte, a quella dannata un po’ datata. Tre appuntamenti invernali per cogliere elementi della vita di tre grandi artisti che hanno fatto la storia dell’uomo.

Martedì 01 Dicembre 2015 => “Get On Up” (USA – 2014), un film di Tate Taylor. Con Chadwick Boseman, Nelsan Ellis, Dan Aykroyd, Viola Davis, Craig Robinson.

Get-On-Up-poster-film-USTrama: La vita, i successi e i fallimenti di James Brown, The Hardest Working Man in Show Business, dal 1988 del suo chiacchierato arresto, con inseguimento della polizia, indietro nel tempo fino alla tragica infanzia. Raccontare la storia del più grande lavoratore dello show business: un compito improbo. Oltre a evitare gli ostacoli del biopic per farlo è necessario catturare lo spirito di un musicista-istrione-simbolo incontenibile dentro e fuori dal palcoscenico.
Trasmettere la potenza delle sue performance e la complessità di uno dei casi più clamorosi di ascesa verticale dalle stalle alle stelle. Letteralmente dalle une alle altre. Taylor Tate sceglie di immortalare Mr Dynamite, il James Brown del Mito, in cui la maschera dell’infallibilità e l’atteggiamento costantemente sopra le righe nascondono le fragilità interiori, in cui il genio di un artista capace di inventare un nuovo soul, un nuovo funk e di anticipare così decenni di musica a venire convive con una personalità debordante. L’egocentrismo, l’amore per l’eccesso e l’incapacità di autocontrollo emergono come comportamenti “giustificati” dall’infanzia tragica di Brown, divisa tra miseria e violenza domestica, che lo segna indelebilmente e lo perseguita come un fantasma. Componente, quest’ultima, che il regista, con ingenuità disarmante, traduce in immagini, rendendo i genitori di Brown una sorta di spettri che ricorrono nei momenti più drammatici.
getonupTate concentra la sua analisi di Brown su quest’unico punto, esasperandolo nel rapporto con l’amico fedele Bobby Byrd, la cui generosità è costantemente ricambiata dal disprezzo e dall’ingratitudine: il risultato non va al di là della caratterizzazione macchiettistica da villain dei fumetti, come un motivo mononota esteso ben oltre i limiti naturali. L’esatto contrario del caleidoscopio emozionale generato dalla musica di Brown, che Tate sfrutta a piene mani, avvalendosi dei brani immortali che alla biografia di Jimi Hendrix, All is by My Side, sono disperatamente mancati. Il montaggio iniziale che rimbalza dal triste episodio del 1988 al concerto in Vietnam per tornare al passato remoto – un’infanzia che pare estratta da 12 anni schiavo, dove l’incontro di Brown con la Storia guarda alla tecnica, ormai iper-sfruttata, del montaggio stile Forrest Gump – si adagia ben presto in una più tradizionale visione diacronica e lo sforzo del protagonista Chadwick Boseman non va oltre la mimesi più ovvia di gesti e accento di Mr Dynamite, tutt’altro che agevolato da un make-up eccessivo e da una cura per la ricostruzione visiva vicina al canone della produzione televisiva.
Curiosamente produce Mick Jagger, nonostante gli Stones escano malissimo dalla rievocazione del Tami show, in cui James Brown dovette cedere lo slot di chiusura ma rubò loro la scena.

poetiInferno

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Martedì 15 Dicembre 2015 => “Poeti Dall’Inferno” (Francia, Gran Bretagna, Belgio – 2005), un film di Agnieszka Holland. Con Romane Bohringer, Leonardo DiCaprio, David Thewlis, Dominique Blanc, Felicie Pasotti.

poeti_infernoTrama: La Holland sceglie di raccontare la passione che dal 1871 al 1873 legò Paul Verlaine e Arthur Rimbaud. Non c’è però nulla di agiografico o di patinato nella sua ricostruzione di questo rapporto tutto “genio e sregolatezza”. Anzi, semmai qui la seconda è padrona quasi assoluta del campo in tutta la sua dissoluzione di qualsiasi “umanità”. Con, in aggiunta, lo sguardo della giovanissima moglie di Verlaine.

Lautrec– Martedì 22 Dicembre 2015 => “Lautrec” (Francia, Spagna – 1998), un film di Roger Planchon. Con Claude Rich, Régis Royer, Anémone, Elsa Zylberstein, Micha Lescot.

Trama: La vita del grande pittore Toulouse Lautrec nella Parigi della belle époque. La vita non è facile per il giovane Hanri, che non ama la gente e non è amato. Per il resto lautrec2belle ricostruzioni (fin troppo) e la Montmartre degli artisti. Il film percorre tutta la vita dell’artista in modo didattico e professionale ma senza dimenticare un incontro (Van Gogh, Degas ecc.), un amore (quello con Suzanne Valadon), una nota di décor. Consentendo così al simil-vero della ricostruzione di divorarsi il resto. Tra le pieghe dei tessuti e quelle della psicologia dell’artista la regia predilige le prime. Non si può non ricordare il classico (americano) Moulin Rouge di Huston, con José Ferrer premio Oscar nella parte di Lautrec, di gran lunga superiore.

Le proiezioni hanno tutte inizio alle ore 21:30, con una certa puntualità!
Siate anche voi puntuali nel palesarvi!

Dicembre e periodo natalizio dei meandri!

Eccovi il calendario del Mese di Dicembre e dei primi giorni di Gennaio nei meandri del Circolo Virtuoso Bukó.
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Qui di seguito, invece, eccovi la locandina con la programmazione musicale di questo fine 2015 e inizio 2016.

locandina concerti