Brewers Battle

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Battaglia fra Birrai?
Così sia!

Domenica 17 Dicembre è la data.
A partire dalle ore 17:30, presso il Bukó Circolo Virtuoso, troverete gli stand di tre sigle della birra beneventana: (in ordine alfabetico) Borrillo, Brew Sov, Cauldron.

Agli stand potrete degustare i prodotti dei mastri birrai e scoprire quanto c’è da scoprire sui loro prodotti.

Dalle 21:30 ci sarà la battaglia.
Solo per chi deciderà di prender parte all’evento (massimo 25 persone potranno accedere a questo momento, NECESSARIA LA PRENOTAZIONE!), ci sarà la degustazione dei “masterpiece” dei birrai in campo ai quali verranno affiancati tre prodotti enogastronomici made in Bukó.
Il menù che verrà affiancato alle tre diverse birre prevede:
– antipasto ammaltiante;
– assemblamento zuccoso;
– seduzione al cioccolato.
[Solo su richiesta, il menù potrà essere declinato in versione vegetariana o vegana]
Coloro che si presteranno alla degustazione dei tre prodotti in gara e delle relative pietanze a loro affiancate saranno anche i giudici della prima battaglia tra birrai made in Benevento.

Domenica 17 Dicembre 2017
=> H 17:30 – Degustazione dei prodotti con gli stand dei birrai
=> H 21:30 – Cena con Brewers Battle (necessaria la prenotazione)

Per info e prenotazione:
Andrea Maio – 3297914678
Roberta Zollo – 3408510821

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

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Mahùt, live music

Il progetto Mahùt nasce nel 2010 ed è formata da Mario Izzo (chitarra, sequencer, piano, synth) e Giovanni Botta (chitarra, basso, synth).
Dopo alcuni live la band decide di chiudersi in studio per registrare il primo EP che vedrà la luce nel settembre del 2013.
WE NEVER LOOK UP contiene cinque tracce e riscuote un ottimo successo di critica e di ascolti soprattutto tra gli amanti del genere.
La band seguita con i live e nel frattempo non abbandona la composizione di nuove tracce che andranno ad includersi nel secondo lavoro in studio della band che esce nel 2017 in Febbraio.
YOUR VIOLIN IS STILL PLAYING contiene 6 tracce e le ispirazioni che hanno mosso questo EP sono sostanzialmente le stesse del primo lavoro ma qui la band ha voluto abbassare un pò i volumi e creare delle atmosfere più minimali mettendo in primo piano l’elettronica che ha assunto un ruolo sempre più fondamentale nel suo sound.

foto mahùt

LINK UTILI
https://mahut.bandcamp.com/
https://open.spotify.com/artist/0tqGH9zCeHo7jYuW2Gl2Y4
https://www.youtube.com/watch?v=2Fs6sm4nl1A
https://www.facebook.com/mahutband/

Mahùt:
Giovanni Botta
Mario Izzo

Giovedì 7 Dicembre 2017
Start h 21:30

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

Che La Festa Cominci

CHE LA FESTA COMINCI
festa cominci
Dal 5 Dicembre 2017 al 7 Gennaio 2018 sono solo 33 giorni. Trentatre giorni che separano l’inizio dell’ultima rassegna cinematografica del Bukó alla chiusura dei suoi meandri. Per questo, l’idea è quella di iniziare da subito a festeggiare citando Ammaniti: “Che la festa cominci”.
Una rassegna che rasserena, intriga, inquieta ma allo stesso tempo ci mette nella condizione di capire che tutto quello che c’è di bello ha sia un inizio sia una fine.

animal house– Martedì 5 Dicembre 2017 => “Animal House” (USA – 1978), un film di John Landis. Con John Belushi, Tim Matheson, John Vernon, Verna Bloom, Tom Hulce.

Trama: 1962. Due matricole del College Faber, Larry e Kent, vogliono iscriversi a uno di club studenteschi. Rifiutati dall’Omega, frequentato dagli studenti di buona famiglia, trovano accoglienza allo sregolato Delta in cui l’elemento di punta è John Blutarsky (‘Bluto’), sporco, decisamente sovrappeso e assolutamente maleducato. Il rettore però ben presto decide di smantellare il club. La vendetta sarà devastante e Bluto ne costituirà lo stratega.

grande bellezza– Martedì 12 Dicembre 2017 => “La Grande Bellezza” (Italia, Francia – 2013), un film di Paolo Sorrentino. Con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte.

Trama: Scrittore di un solo libro giovanile, “L’apparato umano”, Jep Gambardella, giornalista di costume, critico teatrale, opinionista tuttologo, compie sessantacinque anni chiamando a sé, in una festa barocca e cafona, il campionario freaks di amici e conoscenti con cui ama trascorrere infinite serate sul bordo del suo terrazzo con vista sul Colosseo. Trasferitosi a Roma in giovane età, come un novello vitellone in cerca di fortuna, Jep rifluisce presto nel girone dantesco dell’alto borgo, diventandone il cantore supremo, il divo disincantato. Re di un bestiario umano senza speranza, a un passo dall’abisso, prossimo all’estinzione, eppure ancora sguaiatamente vitale fatto di poeti muti, attrici cocainomani fallite in procinto di scrivere un romanzo, cardinali-cuochi in odore di soglio pontificio, imprenditori erotomani che producono giocattoli, scrittrici di partito con carriera televisiva, drammaturghi di provincia che mai hanno esordito, misteriose spogliarelliste cinquantenni, sante oracolari pauperiste ospiti di una suite dell’Hassler. Jep Gambardella tutti seduce e tutti fustiga con la sua lingua affilata, la sua intelligenza acuta, la sua disincantata ironia.

ultimo capodanno– Martedì 19 Dicembre 2017 => “L’Ultimo Capodanno” (Italia – 1998), un film di Marco Risi. Con Antonella Steni, Alessandro Haber, Monica Bellucci, Piero Natoli, Marco Giallini.

Trama: Liberamente tratto dal romanzo L’ultimo capodanno dell’umanità di Niccolò Ammaniti. In un condominio romano un gruppo di persone si organizza per vivere al meglio il capodanno. C’è la donna tradita (la nudissima Bellucci), il marito sado-trasgressivo (Haber) e tanti esempi di umanità grottesca. Sembra tutto bello e normale, ma appena succede qualcosa di imprevisto, quando i freni cadono, allora è un disastro. Tutto diventa incomprensione e anche violenza.

Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21:30 con estrema puntualità.
Siate anche voi puntuali nel palesarvi.
Vi aspettiamo!

BESTIA CARENNE, live music

LA BESTIA CARENNE respira dall’ottobre 2011. Nasce come progetto unitario e definito grazie all’ep autoprodotto dal titolo Ponte.
La band e attiva dal 2012 e vanta piu di 160 date. Oltre ad aver condiviso il palco con Marlene Kuntz, Edda, Brunori Sas, Iosonouncane, Marta SuTubi, Bud Spencer Blues Explosion, Francesco Di Bella, Folkabbestia, Nick Mulvey, Maximilian Hecker, La Bestia Carenne annovera tra le date dmaggior successo il set di apertura ai Modena City Ramblers per il Meeting del Mare 2012 a Marina di Camerota, quello ai 24 Grana per il RioMusic Festival nel luglio 2012 ad Ostuni e la vittoria, dopo soli 7 mesi di intensa attivita live, del premio per il miglior arrangiamento Botteghe d’Autore 2012, la partecipazione al Folk Festival di Roma a Villa Ada (con EugeniFinardi, Leo Pari, Roberto Angelini, John De Leo, Colapesce e altri).
Il Tour di Catacatassc’ li ha visti impegnati per 6 mesi in oltre 80 date in tutta Italia.
Nel 2017 pubblicano il loro 3° lavoro, Coriandoli.

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Artisticamente autoprodotto, “Coriandoli” è stato registrato tra l’isola di Procida, Cuma e il centro storico di Napoli, dove il quartetto ha sigillato nove canzoni imprevedibili, sorrette da una visione del folk spiccatamente obliqua e mescolata fra acustico, elettrico ed elettronico, accorpando disparati frammenti sonori e suggestioni assortite in una forma di cantautorato viscerale. Immaginate se per uno strano scherzo del tempo i cantautori italiani del Folkstudio si trovassero catapultati al Club to Club e viceversa. Ecco, il suono de la bestia CARENNE sta lì. In una dimensione inimmaginabile ma concretizzata da queste canzoni dagli equilibri complessi e al contempo fertili. Traccia dopo traccia spuntano sequenze elettroniche, casse dritte, ricami di acustica, rimasugli funky-rock suonati in un bar di Kabul degli anni ’70, brevi lande di synth cementizi, bassi che incedono guardinghi, gracidii di elettriche, code di dolceamara indolenza desertica, elementi di musica concreta vissuti come oggetti sonori. E poi soluzioni armoniche e ritmiche che ritornano lungo la tracklist e connettono fra loro le tracce. Le parole sono tremori di dolore, colpi di scalpello, getti di sangue e umori, versi da tenersi stretti. “Coriandoli” è un disco da ascoltare nella sua interezza: nonostante ciò nasconde un singolo schizofrenico e ballabile come “La notte di San Giovanni”, ovvero l’electro-punk in salsa Carenne. E intanto si sente debitore verso il passato aprendosi con uno stretch-reverse dell’ultima traccia di “Catacatassc’” e chiudendosi con “Le mosche”, brano che ha la palpitazione “di chi attraversa l’ultimo tunnel, l’ultimo tormento, l’ultima prigione, l’ultimo drone. Perché alla fine, forse, la bestia esce dalla gabbia e respira e l’aria è tutta piena di coriandoli.

coriandoli bestiala bestia CARENNE si nutre dei respiri di:
– Giuseppe Di Taranto: voce, chitarra
– Antonello Orlando: chitarra elettrica
– Paolo Montella: voce, basso
– Giuseppe Pisano: batteria e elettronica.

Venerdì 01 Dicembre 2017
Start h 22:00

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

Presentazione de “La questione meridionale non avrà mai fine”

Presentazione de “La questione meridionale non avrà mai fine”
di e con Luigi Ruscello

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Il Mezzogiorno è stato conquistato poiché nell’unificazione è mancato un qualsivoglia processo costituente. I meridionali, quindi, sono stati sconfitti e non hanno saputo far valere le loro ragioni nei due momenti topici: l’accentramento dei debiti degli Stati preunitari e le spese sostenute per la ricostruzione nel secondo dopoguerra del Novecento, cosicché il Mezzogiorno è stato sempre subalterno nelle scelte della politica economica nazionale, pregiudicando irrimediabilmente le possibilità di uno sviluppo autogeno e l’eliminazione del gap col Centro Nord. Vi è stata, poi, una vera e propria azione di disinformazione scientifica sulla quantità e sugli effetti della spesa pubblica per il Mezzogiorno.

Luigi Ruscello nasce a Benevento nel 1946. Ha compiuto gli studi classici ed è laureato in Scienze politiche, ha conseguito l’abilitazione alla professione di dottore commercialista ed è revisore legale. Dal 1967, anno in cui inizia la carriera bancaria, si occupa di problemi economici. Ha collaborato con giornali e riviste ed è autore di studi a carattere statistico-economico, tra i quali: Benevento provincia interna. Lineamenti economici e ipotesi di sviluppo (1974); Aspetti statistici del credito agrario in Campania (1977); Lo sviluppo economico delle zone interne (1978); I bilanci delle aziende di credito per gruppi dimensionali (1988); Benevento e il Mezzogiorno (2010); Turismo e sviluppo. Il caso di Benevento (2014).

Venerdì 17 Novembre
Start h 21:00

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento