FANTASTICAZIONI – Fantasiologia con Massimo Gerardo Carrese

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incontro divulgativo con il fantasiologo Massimo Gerardo Carrese

Che cos’è la fantasia? Da dove deriva? Come funziona e quali sono le sue caratteristiche? È una
dote innata o acquisita? Qual è la differenza fra creatività, immaginazione e fantasia? Quali sono
le potenzialità della fantasia nell’attività ludica e didattica? Quali sono i giochi di parole e percorsi
sensoriali utili a stimolare la facoltà immaginativa? Si può sviluppare la fantasia? La fantasia è
finita o infinita? Esiste una “storia della fantasia”? Si può pensare senza immagini? Come si
struttura la fantasia, l’immaginazione e la creatività in persone con specifiche patologie o
disabilità? La fantasia è astratta e/o concreta? Come stimolare la conoscenza, la critica e la
curiosità delle persone attraverso l’uso della fantasia? La fantasia è (solo) gioco? L’immaginazione
è legata all’immagine? Come guardare con “occhi nuovi” la quotidianità? Qual è il ruolo della
fantasia, dell’immaginazione e della creatività nella vita quotidiana e nell’irreale? La fantasia e
l’immaginazione sono abilità maschili o femminili? Ha più fantasia/immaginazione un adulto o un
bambino? Qual è la sede anatomica dell’immaginazione? Da dove nascono le idee? Che cosa
immaginiamo quando leggiamo? La facoltà creativa è di tutti? La musica stimola l’immaginazione?
La ragione è supportata dalla fantasia? Quando la fantasia è patologia e quando è gioco
consapevole? Una formica ha fantasia? Un pavone è creativo?

L’incontro divulgativo, tenuto da Massimo Gerardo Carrese, analizza i principali aspetti, caratteristiche
e funzionamenti della Fantasia e dell’Immaginazione viste attraverso le discipline umanistiche, scientifiche,
ludiche e artistiche. Il confronto è di tipo formativo, esperienziale, didattico e ludico e spazia dal
quotidiano al fantastico, dalla linguistica alla letteratura, dall’arte alla musica, dalla matematica alla
poesia, dal gioco alla pedagogia, dalla filosofia all’enigmistica, dalla ludolinguistica alla scienza, dalla
medicina al design.
L’intervento ha un’impronta dialogica (non un monologo ma una interazione continua con i
presenti) e coinvolge in modo attivo ogni partecipante attraverso riflessioni, discussioni aperte,
dimostrazioni ed esercizi. Si impiegano metodologie innovative e si consolidano conoscenze e studi
tradizionali, con numerosi rimandi ad abilità dirette e a ricerche sul campo sviluppate nel corso di una
lunga esperienza maturata in ambito universitario, scolastico e sociale.
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FINALITÀ
L’importanza culturale della Fantasia, Immaginazione e Creatività è dimostrata, oltre che dall’esperienza
quotidiana e professionale, dal continuo riconoscimento da parte del mondo scientifico e umanistico e,
non ultimo, dal settore ludico e artistico, che la Fantasia, l’Immaginazione e la Creatività sono facoltà
fondamentali all’educazione (nel senso etimologico del termine: condurre fuori, che trae dalla persona ciò
che ha da sviluppare).
L’incontro tende a condividere con i partecipanti, attraverso soprattutto dimostrazioni pratiche, i
principi fondamentali della Fantasia, dell’Immaginazione e della Creatività che, insieme, rappresentano quel
necessario impulso allo sviluppo mentale e alla conoscenza del circostante; stimolano l’accrescimento
culturale e la curiosità; migliorano la didattica, la ricerca, l’integrazione sociale e la pratica ricreativa di
ciascun individuo.
Fantasia, Immaginazione, Creatività rientrano in tutte le attività, discipline e interessi che fanno parte
dell’essere umano e sono, pertanto, indispensabili alla crescita individuale e collettiva.

Domenica 29 Marzo 2015
Start h 18:30
Presso il Circolo Virtuoso Bukó
Via Stanislao Bologna 30