Sold Out #tuttiesauriti, Live music

sold outSold Out è un progetto che nasce nel 2017, da un idea di Rocco DI Gregorio, fra le mura del conservatorio Nicola Sala di Benevento.
Le intenzioni della band sono quelle di proporre al pubblico un percorso musicale cronologico, che parte dalle hit più famose di fine anni ’70 fino ad approdare a quelle odierne.

 

 
Sold Out #tuttiesauriti:
Rocco Di Gregorio – Chitarra
Marco Cosenza – Chitarra
Fabio Calabrese – Basso
Lucia Rapuano – Tastiera e voce
Silvia Piantadosi – Voce

Venerdì 22 Settembre 2017
Start h 21:30

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

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Zerella, Live music

Zerella è un progetto musicale per chi ama il vino, le storie d’amore, i viaggi, i fallimenti.
 
zerellaZerella non è solo il cognome eufonico di Ciro ma anche una vera e propria band cantautorale. Dalla penna e dalla chitarra di Ciro vengono fuori delle canzoni nude ed intime che vengono poi vestite insieme alla band in sala prove.
Zerella è quindi una vera e propria band cantautorale fondata sui lavori di Ciro, influenzati da cantautori “vecchio stampo” (Ivano Fossati, Enzo Jannacci, Piero Ciampi), della nuova leva cantautorale (Brunori, Le Luci della Centrale Elettrica, Nicolò Carnesi) e dal rock alternative di matrice italiana (Afterhours, Marlene Kuntz).
 
Durante il 2017 il progetto cresce con l’apertura dei concerti di artisti come Gazebo Penguins e Giorgio Ciccarelli (Afterhours) e l’uscita dell’ Ep d’esordio è prevista per gennaio 2018 con l’etichetta discografica Seahorse Records.
 
Zerella:
Ciro Zerella – voce e chitarra, tastiera.
Alessio Vito – chitarra, cori.
Gianni Nardiello – batteria, percussioni, tastiera e cori.
Gianluigi Pilunni – basso.
 
zerella2Venerdì 15 Settembre 2017
Start h 21:30
 
Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

Amaro Amore A(m)mare

travolti2Finita (quasi) l’estate proponiamo una rassegna-cinema sul tema più caldo dell’estate: l’amore. Ma non quell’amore sempre e comunque a lieto fine o sempre felice o sempre facile da vivere. C’è anche l’amore amaro che si vive in riva al mare, dove il vento caldo e soffice può divenire anche tempesta. Con i quattro film che vi proponiamo vi invitiamo a fare un viaggio estivo, tra note d’amore a mare.

– Martedì 5 Settembre 2017 => “Amnèsia” (Italia Spagna – 2002), un film di Gabriele Salvatores. Con Diego Abatantuono, Sergio Rubini, Martina Stella, Bebo Storti, Alessandra Martines.

amnesiaTrama: Ibiza. Sandro è un regista di film porno a cui piomba tra capo e collo la figlia diciassettenne Luce. Lui se ne è sempre occupato poco ma, soprattutto, lei non sa qual è il lavoro paterno. È quindi necessario portare avanti la lavorazione dell’ultimo film cercando di non dare nell’occhio. Angelino gestisce un piccolo bar sulla spiaggia, smercia un po’ d’erba e sogna una casa e un figlio. Quando si trova tra le mani una valigetta con quattro chili di cocaina crede di poter cambiare vita. Il commissario dell’isola ha invece un figlio in costante rotta di collisione con lui dopo la morte della madre. Le vicende dei tre uomini si intrecciano.
amnesia2Se c’è qualcuno che soffre di una pericolosa amnesia sembra essere proprio il regista. Chi scrive ne è stato sostenitore convinto fino a Mediterraneo che, pur con i suoi difetti, reggeva fino allo stonato finale. Già con Puerto Escondido il controllo delle operazioni sembrava essere sfuggito di mano al regista in favore del primattore Abatantuono (debordante). Si imponeva una virata che si indirizzava prima alla fantascienza (Nirvana) con qualche pretesa di troppo e poi al grottesco dark di Denti. Ora, alla soglia dei cinquanta, Salvatores sembra dimentico del passato remoto e prossimo e mescola senza passione le accelerazioni visive di Sud al vecchio Diego che non può risparmiarsi la battuta a sfondo calcistico e le scenette da farsa di serie B per nascondere tette e culi dei suoi pornoattori all’innocente (?) figlioletta. Il tutto con reminiscenze messicane (alcune strade e zone aride sembrano le stesse) con l’immancabile (o quasi) droga.


morte a venezia2– Martedì 12 Settembre 2017 => “Morte a Venezia”
(Italia – 1971), un film di Luchino Visconti. Con Dirk Bogarde, Romolo Valli, Mark Burns, Nora Ricci, Marisa Berenson.

Trama: Risitazione in chiave viscontiana del famoso racconto di Thomas Mann. Siamo agli inizi del secolo. Gustav von Aschenbach, musicista tedesco di mezza età in grave crisi spirituale, si reca in vacanza a Venezia. Al sontuoso Hotel des Bains del Lido fa conoscenza con una numerosa famiglia aristocratica polacca e rimane fortemente colpito dalla presenza dell’efebico figlio maschio, un adolescente di nome Tadzio, nel quale Aschenbach sembra trovare quell’ideale estetico che ha tenacemente perseguito per tutta la vita. Il turbamento sempre più incontrollato che prova per il giovinetto gli impedisce di partirsene dalla città, minacciata da un’epidemia di colera che le autorità cittadine tentano con ogni mezzo di tener nascosta per non compromettere la stagione turistica. Aschenbach morirà solitario, su una sedia a sdraio davanti al mare, dopo aver salutato con lo sguardo per l’ultima volta l’inquietante Tadzio. Un’opera molto discussa del regista milanese, accusata da taluni di palese travisamento dell’originale ma da tutti lodata per la perfetta ricostruzione ambientale.

– Martedì 19 Settembre 2017 => “Il Postino” (Italia – 1994), un film di Massimo Troisi, Michael Radford. Con Massimo Troisi, Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta, Linda Moretti, Renato Scarpa.

postinoTrama: Tratto dal romanzo Il postino di Neruda di Skarmeta. In un paesino del sud Italia giunge il poeta Pablo Neruda. Per il periodo in cui l’artista rimarrà sarà necessario un postino per consegnare la grande mole di lettere che arriveranno. Mario, che non ha nessuna voglia di fare il pescatore, decide di prendere al volo il temporaneo impiego. Piano piano riesce a fare amicizia con il poeta che lo aiuta nel corteggiamento di una bella ragazza e fa da testimone alle loro nozze. Quando Neruda potrà tornare in patria Mario ne soffrirà.

postino2L’ultimo film girato da Troisi prima della prematura morte. E con Ricomincio da tre è il suo migliore. Il regista Michael Radford (Another Time, Another Place, 1984) ha voluto dividere il merito con l’attore italiano. Troisi è riuscito, sulla sua pelle, a trasmettere gli stati d’animo del protagonista. Senza strafare, senza lunghi monologhi. Un atto d’amore verso il cinema. Inevitabilmente commovente.
Candidato a cinque Oscar, ne ha vinto uno minore.

travolti1– Martedì 26 Settembre 2017 => “Travolti da un Insolto Destino nell’Azzurro Mare d’Agosto” (Italia – 1974), un film di Lina Wertmüller. Con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Eros Pagni, Isa Danieli, Riccardo Salvino.

Trama: Un marinaio siciliano comunista deve sottostare ai capricci della padrona, la viziata moglie di un industriale milanese, ma quando lo yacht naufraga in un’isola deserta lui si prende la sua rivincita. Dopo il salvataggio tutto tornerà come prima.

Tutte le proiezioni inizieranno con estrema puntualità alle ore 21:30.
Vi invitiamo ad essere puntuali per non perdervi nemmeno un minuto della nostra rassegna.

Federico Califano Quartet – Bopper’s Way, live music

Il Federico Califano Quartet propone un repertorio che si basa sull’alternanza di brani della tradizione jazzistica e brani originali. La formazione è composta da Gianluca Bufis alla chitarra, Pierluigi Bartolo Gallo al contrabbasso, Mattia Farese alla batteria e Federico Califano all’alto sax. Il gruppo, seppur si ispiri fortemente al linguaggio del bop, si apre a varie sonorità, frutto del confronto tra le varie esperienze che caratterizzano ciascun musicista che ne fa parte.

valifano

Federico Califano, classe ’97, si è diplomato presso il Liceo musicale di Benevento. Frequenta attualmente la Siena Jazz University, prestigiosa accademia musicale di valenza internazionale, nella classe di sassofono. Ha frequentato diverse master class in sassofono, tra cui quelle con con Dave Liebmann, Dino Govoni, Rosario Giuliani e Donny Mc Caslin, ultimo sassofonista di David Bowie. E’ stato vincitore del Festival Jazz Riverberi nel 2015; ha suonato nell’Award group della Berklee School of Music of Boston ad Umbria Jazz; si è inoltre esibito al Tuscia Jazz Festival, al Jazz Art festival, al Cheltenham Jazz Festival in Inghilterra ed ha suonato con il gruppo di Luca Aquino nello spettacolo “Over Doors”.

Mattia Farese nasce a Bologna nel giugno del 1993. Inizia lo studio della batteria all’età di 10 anni, perfezionandosi con batteristi di carenza internazionale, quali: Peter de Piscopo, Vittorio Riva, Lele Melotti. Si laurea in Batteria e Percussioni Jazz, con 110 e lode presso il conservatorio statale di Benevento “Nicola Sala”, sotto la guida dei maestri Salvatore Tranchini e Sergio Di Natale. Ha partecipato a numerose clinic e seminari di batteristi di fama internazionale quali Roberto Gatto,Steve Smith, Virgil Donati, Dennis Chambers, Gregory Hutchinson, Peter Erskine, Benny Greb ed altri ancora. Ha preso parte, come batterista, a numerosi Festival e manifestazioni di stampo nazionale, fra le quali la prima edizione del Jazz Art Festival, che vede come direttore artistico il maestro Umberto Aucone, noto musicista sannita

Federico Califano Quartet – Booper’s Way
Federico Califano => Sax alto
Mattia Farese => Batteria
Gianluca Bufis => Chitarra
Pierluigi Bartolo Gallo => Contrabbasso

Giovedì 20 Luglio 2017
Start h 21:30

Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30
Benevento

ElettroPercuTromba | Lampioni Tour, live music&poetry

Nata nel 2009 sul palco di AvellinoJazz, per una serata di musica improvvisata e poesia, la formazione ELETTROPERCUTROMBA diventa presto una concreta jazz-poetry-band, proponendo reading-concerti in vari contesti di qualità. Il poeta Domenico Cipriano, con esperienza in precedenti formazioni di jazz e poesia, e tre musicisti della storica formazione Sinjarmajazz: il trombettista Carmine Cataldo, il tastierista Fabio Lauria e il bassista Paolo Godas, danno vita a un progetto dal titolo LAMPIONI, che diventa il nome con cui, per lungo tempo, si identifica più facilmente la formazione. Un “reading-concerto” dove la ricerca artistica tra parole, improvvisazione e musica è indirizzata verso suoni elettronici e campionati, con un gusto che si alimenta delle sonorità “ambient” e delle esperienze “davisiane”.

Elettropercutromba_img
“LAMPIONI è un progetto complesso, con numerosi brani di jazz e poesia dove brevi testi si alimentano della nostra esistenza tra riflessioni e fascinazioni. I lampioni delle strade, oggetti metafisici, guardiani luminosi della notte, diventano lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità: così si cela tra i versi anche il tema del lavoro, colto tra suggestioni metaforiche, viaggi autostradali e capannoni vuoti. Eroi del nostro tempo e visioni di luoghi e amicizie, lontane tra loro per l’emigrazione perpetuata, si ritrovano nell’elaborazione del sogno e nella percezione dei sensi. Un percorso suddiviso in vari frammenti dove parole come ‘luci’ e ‘notte’ diventano ossessive, evocative delle luci e delle ombre del nostro tempo, tra ritmi ipnotici e improvvisazioni struggenti o liberatorie, per il dialogo con poesia e la percezione emotiva delle musiche che attraversano le sonorità elettroniche fino ai ritmi tribali dei popoli migranti”.

Lo spettacolo viene presentato in vari festival e contesti artistici, tra questi: PrataPoesia 2010, Notturni di-versi a Portogruaro 2012, La Bella Estate 2013, AvellinoJazz 2013, Artisti uniti per Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto 2016. Durante le performance collaborano alcuni Visual DJ, come Antin_Lab, Phx Deltaprocess Visual, e l’arte fotografica di Luigi Cipriano. Tra il 2013 e il 2014 la ‘band’ registra in studio i brani del Progetto Lampioni, oltre a qualche inedito che si appresta a proporre nelle performance live.

 

Domenico Cipriano
Ha pubblicato le raccolte dal titolo Il continente perso (postfazione del musicista Paolo Fresu, edizioni Fermenti, 2000 – premio Camaiore), Novembre (Transeuropa, 2010 – libro nella rosa finalista del premio Viareggio-Répaci 2011 – ristampato in edizione bilingue a cura di Barbara Carle col titolo di November per Gradiva Publications, New York, 2015), Il centro del mondo (Transeurpa, 2014). Interessato al connubio Jazz e Poesia ha realizzato il CD Le note richiamano versi (Abeat record, 2004) con i musicisti Piero Leveratto, Ettore Fioravanti ed Enzo Orefice, per la voce dell’attore Enzo Marangelo.

Altre informazioni sul sito:
http://www.domenicocipriano.it

Elettropercutromba
Domenico Cipriano: poeta
Fabio Lauria: tastiere ed effetti
Carmine Cataldo: tromba
Paolo Godas: basso

Giovedì 15 Giugno 2017
Start h 21:00

Presso il Bukó Circolo Virtuoso
Via Stanislao Bologna 30 – Benevento